MEAT E – INCREMENTARE LA PRODUZIONE DI TESSUTO MUSCOLARE NELLE RAZZE SPECIALIZZATE E NON

Introduzione. Il tessuto muscolare riveste un notevole interesse dal punto di vista zootecnico perché contribuisce in maniera preponderante alla produzione di quella che dal punto di vista alimentare e commerciale viene chiamata carne e che sviluppandosi insieme al tessuto osseo, contribuisce al determinismo dell’accrescimento somatico in toto.

Senza nulla togliere all’importanza strategica dell’alimentazione, della nutrizione e della gestione ai fini di assicurare le migliori performance zootecniche e considerando questi aspetti al top, si intende con questo prodotto promuovere ed ottimizzare i ruoli della fisiologia e della neuroendocrinologia della produzione della carne.

Con questo termine si intende quella scienza che studia le trasformazioni biochimiche endogene, in grado di assicurare il massimo anabolismo, sfruttando le potenzialità fenotipiche e genotipiche del soggetto.

In altri termini, si tratta di sfruttare uno dei principi cardini della neuroendocrinologia, vale a dire: bastano dosi infinitesimali di un determinato ormone endogeno, per avere notevoli benefici sia in termini economici, zootecnici, di benessere.

Considerando il divieto dell’utilizzo di ormoni di sintesi in zootecnia, si tenterà attraverso l’utilizzo di estratti vegetali, di aumentare il contenuto endogeno di determinati ormoni implicati nella produzione delle masse muscolari.

Inoltre, mediante l’impiego di estratti vegetali ad attività antinfiammatoria si è in grado di stimolare nei tessuti muscolari l’adipogenesi ( Tim Lunden, Feedstuffs 16 settembre 2003 ), aumentando il grasso di marezzatura.

L’utilizzo di vitamina E alla dose di mg 2000 capo giorno ( Monahan et al, Roche 1191 ), previene l’ossidazione dei grassi evitando l’imbrunimento delle carni ( parametro soggettivo importante per il consumatore che lo associa immediatamente alla qualità della stessa ) e le perdite per essudazione in quanto le membrane cellulari piu’ integre, mantengono la corretta permeabilità e ritardano il rilascio dei liquidi e quindi in generale l’odore ed il gusto della carne.

Si propone l’utilizzo di un prodotto denominato Meat E, da addizionare alla dose di gr 100 capo giorno negli ultimi 60 giorni di ingrasso ( finissaggio ) dei bovini

Tags:


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: